Saper dimenticare è indubbiamente un chiaro sintomo di salute fisica e mentale.- Joan Fuster
Saper dimenticare è indubbiamente un chiaro sintomo di salute fisica e mentale.
La verità va esagerata perché risulti credibile.
Le lezioni più utili sono quelle da cui decidiamo di non trarre nessun profitto.
Sappiamo di dover morire, ma l'istinto di conservazione ci consiglia di dimenticarlo.
Certi sapienti hanno asserito che le ginocchia sono state create perché l'uomo possa inginocchiarsi e ne hanno dedotto austere dottrine politiche e religiose.
L'adulterio è ormai una cosa pacchiana.
Schiacciamo le larve ma amiamo le farfalle: una farfalla questo non lo dimentica.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
Dimenticare è facile: basta non ricordare.
Un uom malnato non dimentica un torto che ha ricevuto, per cento piaceri che gli sien fatti; e un uom bennato, per cento torti che gli sien fatti, non dimentica un piacere che ha ricevuto.
Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l'essere dimenticato.
Che esista un dimenticare, non è ancora dimostrato; sappiamo soltanto che la rammemorazione non sta in nostro potere.
Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.
Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.
Dimenticare. È spesso utile quanto il ricordare.