Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.- Rainer Maria Rilke
Importante è ricordare, ma più importante è dimenticare.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.
Un'opera d'arte è buona se nasce da necessità. È questa natura della sua origine a giudicarla: altro non v'è.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Il bello è solo l'inizio del tremendo.
Voler bene è facile, succede quando uno meno se lo aspetta, uno sguardo, una parola, un gesto, e il fuoco si propaga bruciando petto e bocca; il difficile è dimenticare.
La gente muore solo quando viene dimenticata.
Dimenticare è facile: basta non ricordare.
La sola cosa che noi ricerchiamo con insaziabile desiderio è dimenticare noi stessi, perdere la nostra sempiterna memoria e fare qualcosa senza sapere come o perché: in breve, tracciare un nuovo circolo.
Se volete dimenticare qualcosa su due piedi non dovete far altro che scrivervi, su un pezzetto di carta, che è una cosa da ricordare.
Schiacciamo le larve ma amiamo le farfalle: una farfalla questo non lo dimentica.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
Che esista un dimenticare, non è ancora dimostrato; sappiamo soltanto che la rammemorazione non sta in nostro potere.
Dimenticare. È spesso utile quanto il ricordare.