La buona fede, la buona fede... Ma tutti i fanatici sono in buona fede.- Joan Fuster
La buona fede, la buona fede... Ma tutti i fanatici sono in buona fede.
All'origine di ogni nostro innamoramento c'è un errore: avevamo scambiato la persona amata con un'altra.
E chissà se alla fine il destino di Romeo non era quello di essere un cornuto!
Fa parte di una buona educazione sapere quando sia opportuno essere maleducati.
È preferibile parlar chiaro e vuotare il sacco. Ogni parola che rimane nel gozzo incancrenisce.
Tutto il mondo ha bisogno di un partito politico il cui programma sia quello di opporsi alla stupidità degli altri partiti.
L'argomento dei creazionisti è così debole che il solo modo in cui possano sentirsi sicuri di sostenerlo è di assicurarsi che le loro vittime non abbiano mai sentito parlare di altro.
Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai.
La questione non è se saremo degli estremisti, ma quale tipo di estremisti saremo.
Con la ferma certezza che il male non proviene mai da Dio, infinitamente Buono, e radicati nella fede, professiamo che la crudeltà non può mai essere attribuita all'opera di Dio e, per di più, non deve assolutamente trovare nel suo Santo Nome alcuna giustificazione.
Il fanatismo è il primo nemico della libertà di pensiero. E a questo credo io mi piegherò sempre, per questo credo io pagherò sempre: ignorando orgogliosamente chi non capisce o chi per i suoi interessi e le sue ideologie finge di non capire.
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
La religione è difatti un vero e proprio vivaio di fanatici, è il teatro in cui essi recitano meglio la loro parte.
Il radicale inventa le opinioni. Quando lui le ha consumate, il conservatore le adotta.
Non esiste profilo di un attentatore suicida, può avere nove o novantanni, maschio o femmina, essere laureato o analfabeta. La sola cosa che hanno in comune è che non hanno paura di morire. Il che vuol dire che o sono fanatici per una causa o non hanno niente per cui vivere.
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.