Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.- Joan Fuster
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
L'innocente non sa di esserlo. Per questo è tale.
Con l'entusiasmo non si costruisce una casa, né si scrive un libro, né si ara un campo, né si gioca al football. Al massimo si può cantare più o meno malamente.
Per lo scrittore la bile può essere un buon ingrediente stilistico.
La verità va esagerata perché risulti credibile.
Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Sono un'eterna bambina. Quando ero bambina ero donna, adesso voglio fare divertire quella piccola che non ha avuto una vera infanzia.
La gente che ha nostalgia della propria infanzia non ha mai vissuto un'infanzia.
L'infanzia è senza pietà.
Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un'infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto.
Si parla della propria infanzia quando non c'è più, quando non la si capisce più molto bene.
L'infanzia è una lunga carriera d'innocente spionaggio, di sorpresa di cose che non dovrebbero essere sapute.
Penso che tutti ci ricordiamo la nostra infanzia, è solo che talvolta non troviamo il giusto modo per accedere alla memoria che ad essa ci conduce.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
I luoghi e gli amori dell'infanzia, ben presto dimenticati dal bambino, continuano ad ossessionare l'uomo maturo fino alla morte.
Esiste sempre un momento nell'infanzia quando si aprono le porte e il futuro entra.