I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.- Joan Fuster
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
Diffidate di coloro che predicano l'idea del sacrificio. Ciò che in realtà vogliono è che qualcuno si sacrifichi per loro.
Tutto il mondo ha bisogno di un partito politico il cui programma sia quello di opporsi alla stupidità degli altri partiti.
Se l'adulto rimpiange l'infanzia, è perché non la ricorda o perché la ricorda male.
Con l'entusiasmo non si costruisce una casa, né si scrive un libro, né si ara un campo, né si gioca al football. Al massimo si può cantare più o meno malamente.
Non c'è nessuno che meriti la tua invidia.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, né corsieri come una pagina di poesia che si impenna.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarant'anni.