Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.- Franz Kafka
Un libro deve essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Ogni rivoluzione evapora, lasciando dietro solo la melma di una nuova burocrazia.
Nella lotta tra te e il mondo vedi di assecondare il mondo.
Il primo segnale dell'inizio della comprensione si manifesta con il desiderio di morire.
La giusta comprensione di una cosa e la incomprensione della stessa cosa non si escludono.
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
A volte capita a noi come ai libri: ci troviamo nel posto sbagliato.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.
I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
A scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello; e il libro brutto viene con la stessa sincerità dell'anima dell'autore.
Ogni libro che aprite ha la sua o le sue lezioni da offrirvi, e abbastanza spesso i libri brutti hanno da insegnarvi di più di quelli belli.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.