Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.- Franz Kafka
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.
Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia.
Solo la nostra concezione del tempo ci permette di parlare del Giorno del Giudizio chiamandolo con quel nome; in effetti è un tribunale sommario in seduta perpetua.
Lascia dormire il futuro come si merita.
Tutto ciò che è umano deve retrocedere se non progredisce.
Il progresso è innegabile. Ora anche gli ignoranti sono laureati.
Se volete rendervi conto di quello che è la rivoluzione, chiamatela Progresso, ma se volete rendervi conto di quello che significa progresso, chiamatelo Domani, ora, il Domani compie irresistibilmente l'opera sua, e la comincia oggi, arrivando sempre al suo scopo, nei modi più strani.
Progresso significa che per tutto occorre sempre meno tempo e sempre più denaro.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
L'obiettivo sottinteso del "progresso" è, non esattamente, forse, il cervello sotto spirito, ma comunque un orribile abisso subumano di mollezza e inettitudine.
Anche il progresso, divenuto vecchio e saggio, votò contro.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.