Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.- Franz Kafka
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Non c'è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
Un idiota è un idiota; due idioti sono due idioti. Diecimila idioti sono un partito politico.
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.
L'essenza del progresso è la decadenza. Progredire è morire perché vivere è morire.
E che? L'umanità istupidisce per favorire il progresso meccanico e noi non dovremmo almeno trarne vantaggio? Dovremmo dialogare con la stupidità, quando è possibile sfuggirle con un'automobile?
Il progresso è la realizzazione dell'utopia.
Tutti i progressi della civiltà sono regressi dell'individuo.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Il progresso è innegabile. Ora anche gli ignoranti sono laureati.
Nel passato gli uomini subivano la tortura della ruota, adesso subiscono quello della stampa. Questo si chiama progresso.