Il progresso è innegabile. Ora anche gli ignoranti sono laureati.
Pare che il Padre Eterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo abbia dotato della ragione, omettendo però di fornirlo della combinazione per servirsene.
Non ogni buco riesce a trovare la sua ciambella.
Una ricca biblioteca può servire a mascherare una cultura povera.
La differenza tra uno stolto e uno intelligente è questa: lo stolto ripete sempre lo stesso errore, mentre l'intelligente commette ogni volta un errore diverso.
Il maggior pericolo, per chi si dedica agli aforismi, è l'irrompere dei sentimenti nel mondo del pensiero.
Il progresso è impossibile senza cambiamento e chi non può cambiare idea non può cambiare nulla.
Ogni progresso è dovuto agli scontenti. Le persone contente non desiderano alcun cambiamento.
Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.
Ogni progresso è basato sull'universale desiderio, innato in ogni organismo, di vivere meglio di quanto consentano le sue entrate.
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
La TV ha fatto sembrare inutile andare a teatro, la fotografia ha praticamente ucciso la pittura, ma i graffiti sono rimasti gloriosamente incontaminati dal progresso.
Il progressista guarda sempre avanti. Anche se non vede niente.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Il progresso della civiltà si misura dalla vittoria del superfluo sul necessario.