Molti libri riassumono una frase.- Luigi Trucillo
Molti libri riassumono una frase.
Taluni parlano per potersi ignorare.
Di notte la solitudine si scuce, il giradischi svapora e, all'improvviso, il proprio guanciale è una penna.
L'originalità ha bisogno di tirocinio.
Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
La lingua batte dove la mente duole.
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Nessun vascello c'è che, come un libro, possa portarci in contrade lontane.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
I libri brutti sono come le donne brutte: non ci si può mica cavarne fuori molto.
Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.