L'originalità ha bisogno di tirocinio.- Luigi Trucillo
L'originalità ha bisogno di tirocinio.
Cominciare è tutto. Perfino per chi rinuncia.
La lingua batte dove la mente duole.
Per contare qualcosa bisogna essere un numero.
Molti libri riassumono una frase.
Sia che io lavori in veste di produttore piuttosto che in quella di regista, in entrambi i casi tutto ha inizio da una mia idea originale, che può essere un qualcosa che viene direttamente da me o magari un racconto breve che mi è piaciuto e che scelgo.
Il merito dell'originalità non è la novità, bensì la sincerità.
Un'artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
Se un remake non è buono, nessuno vorrà vederlo. E, ribadisco, non fa mai del male al film originale.
I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano.
Essere originale non è fare l'eccentrico. È volgersi verso l'origine e vivere nel suo zampillio sorgivo.
Per adesso vedere i film in versione originale è ancora piuttosto elitario.
L'originalità dipende solo dal carattere del disegno e dalla peculiare visione di ogni artista.
Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali.
Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca.