Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.- Luigi Trucillo
Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
Cominciare è tutto. Perfino per chi rinuncia.
Le colpe sanno molte cose, ma il vizio ne sa una grande.
A volte quello che non capiamo ci cambia fino in fondo.
Gli aforismi sono il monoteismo degli esuli.
Taluni parlano per potersi ignorare.
Soltanto l'estrema debolezza dell'immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Molte immaginazioni, che primamente nacquero d'errore, divennero poi simboli di verità.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
L'immaginazione è più importante della conoscenza.
Noi siamo portati, tutti noi, a chiamar fede ciò che forse non è altro se non immaginazione carnale e carnale raziocinio.
La maggior parte della scienza umana è una costruzione basata sull'immaginazione.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
Come sempre succede, tutti abbiamo una immaginazione ricca e una vita povera. Immaginare si può tutto, migliaia di mondi diversi, vivere bisogna nel cerchio più ristretto.