Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.- Albert Einstein
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
La cosa più incomprensibile dell'Universo è che esso sia comprensibile.
Lo spirito, l'idea e l'amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.
L'unica razza che conosco è quella umana.
La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca.
Tanto più avanza l'ulteriore evoluzione del genere umano, tanto più certo mi sembra quel sentiero verso la genuina religiosità che non si adagia sulla paura della vita, sulla paura della morte e sulla fede cieca.
Chiunque pensi che l'immaginazione non può uccidere, è uno sciocco.
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.
Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.
La mia immaginazione non può figurarsi una felicità più bella di continuare a vivere per l'arte.
L'immaginazione delle donne è molto rapida: balza in un attimo dall'ammirazione all'amore, dall'amore al matrimonio.
L'immaginazione ha il volo dell'angelo e del lampo: varca i mari dove noi rischiammo di naufragare, le tenebre in cui si perdettero le nostre illusioni, i pregiudizi in cui fu sommersa la nostra felicità.
Con l'immaginazione si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
Come sempre succede, tutti abbiamo una immaginazione ricca e una vita povera. Immaginare si può tutto, migliaia di mondi diversi, vivere bisogna nel cerchio più ristretto.
L'immaginazione consiste nel vedere le cose come sono realmente, nella loro vera essenza, non quali appaiono essere. È il supremo realismo dello spirito. Il paradosso è che l'amore è sua causa ed effetto.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.