Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.- Aristotele
Senza un'immaginazione, pensare è impossibile.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Solo l'immaginazione dell'uomo fa sì che la verità trovi un'effettiva e inalienabile esistenza. L'immaginazione, e non l'invenzione, è la suprema padrona dell'arte come della vita.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
È che non bisognerebbe mai immaginarsi niente molto in dettaglio, perché l'immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe succedere.
Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
Il talento senza immaginazione ci ha dato l'artigianato a cui dobbiamo tanti oggetti utili, come il cestino di vimini da picnic. L'immaginazione senza talento ci ha dato l'arte moderna.
L'immaginazione al potere. Ma quale immaginazione accetterà di restarvi?
Immaginazione. È la parte dominante dell'uomo, maestra di errori e di falsità, tanto più infida in quanto non sempre lo è, perché se fosse una regola infallibile della menzogna, lo sarebbe anche della verità.
Riesco quasi sempre a cavalcare sia la realtà che l'immaginazione. La mia realtà ha bisogno dell'immaginazione come una lampadina ha bisogno della presa. La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un cieco ha bisogno del suo bastone.
Con l'immaginazione e con gli ostacoli si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.