La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.- Anatole France
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
Per compiere grandi passi, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare, non solo pianificare, ma anche credere.
La terra è come la donna: non vuole si sia con essa né timidi né brutali.
Noi mettiamo l'infinito nell'amore. Errore che le donne non commettono.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
Alcuni resistono aggrappati all'orlo dell'immaginazione.
Nulla si sa, tutto si immagina.
L'immaginazione è la qualità più tipicamente umana, quella che consente di creare, inventare, capire. È la qualità che consente all'uomo di trovare un margine di libertà, di sfuggire, in parte, alla sua condizione di marionetta mossa dai fili genetici e ambientali [...].
Quello che noi ci immaginiamo bisogna che sia o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle cose altra volta vedute.
Con l'immaginazione e con gli ostacoli si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
L'immaginazione governa il mondo.
Immaginazione. È la parte dominante dell'uomo, maestra di errori e di falsità, tanto più infida in quanto non sempre lo è, perché se fosse una regola infallibile della menzogna, lo sarebbe anche della verità.
L'amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall'immaginazione.
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
L'immaginazione ha il volo dell'angelo e del lampo: varca i mari dove noi rischiammo di naufragare, le tenebre in cui si perdettero le nostre illusioni, i pregiudizi in cui fu sommersa la nostra felicità.