Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.- Nicolás Gómez Dávila
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.
Lo scetticismo è l'umiltà dell'intelligenza.
La fede incapace di ridere di se stessa deve dubitare della propria autenticità. Il sorriso è ciò che dissolve il simulacro.
Soltanto i personaggi dei romanzi mediocri risolvono i loro problemi.
Nei Paesi borghesi come in terra comunista l'"evasione dalla realtà" è deplorata in quanto vizio solitario, perversione debilitante e abietta. Tale "evasione" è la fugace visione di splendori perduti e la probabilità di un verdetto implacabile sulla società attuale.
Non è la sensualità che allontana da Dio ma l'astrazione.
È che non bisognerebbe mai immaginarsi qualcosa troppo nel dettaglio perché l'immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe accadere.
Tutto ciò che può essere immaginato è reale.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
La logica vi porterà da A a B. L'immaginazione vi porterà dappertutto.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Falstaff è il carattere più comico che abbia creato la fertile immaginazione di Shakespeare. Egli introdusse quel personaggio in tre de' suoi drammi, e lo presentò sotto aspetti sempre nuovi, senza mai esaurirne l'effetto.
La maggior parte della scienza umana è una costruzione basata sull'immaginazione.
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.