Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.- Nicolás Gómez Dávila
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.
Ogni scrittore glossa all'infinito il suo breve testo originale.
La personalità di questi tempi è la somma di ciò che fa colpo sugli stupidi.
Il critico coglie nel segno con argomenti assurdi e prende cantonate con ragionamenti coerenti. La grande critica d'arte è un abuso efficace della ragione.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
Ogni religione altrui oscilla tra il ridicolo e il diabolico.
Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.
Ma l'immaginazione è come un incendio. E non si può spegnere mai.
L'immaginazione governa il mondo.
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale.
L'immaginazione ha il volo dell'angelo e del lampo: varca i mari dove noi rischiammo di naufragare, le tenebre in cui si perdettero le nostre illusioni, i pregiudizi in cui fu sommersa la nostra felicità.
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
L'immaginazione ingrandisce i piccoli oggetti fino a riempirne la nostra anima con una valutazione fantasiosa, mentre con temeraria insolenza rimpicciolisce i grandi riducendoli alla propria misura, come quando parla di Dio.