Ma l'immaginazione è come un incendio. E non si può spegnere mai.- Melania Gaia Mazzucco
Ma l'immaginazione è come un incendio. E non si può spegnere mai.
Immaginazione. È la parte dominante dell'uomo, maestra di errori e di falsità, tanto più infida in quanto non sempre lo è, perché se fosse una regola infallibile della menzogna, lo sarebbe anche della verità.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
Non immaginare le cose come le giudica il prepotente o come egli vuole che tu le giudichi, ma sappile vedere come effettivamente sono.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
Chiunque pensi che l'immaginazione non può uccidere, è uno sciocco.
I limiti della nostra immaginazione non sono quelli della realtà.
Soltanto l'estrema debolezza dell'immaginazione giustifica che ci si debba muovere per sentire.
Con l'immaginazione si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
Non vi è nulla che trovi così presto la via dell'anima come la bellezza, la quale permea subito l'immaginazione di una soddisfazione e di un compiacimento segreto, e dà una rifinitura a tutto ciò che è grande o inusitato.