Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.- Thomas Carlyle
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Può essere un eroe sia quello che trionfa sia quello che soccombe, ma mai quello che abbandona il combattimento.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
La storia del mondo non è altro che la biografia di grandi uomini.
Il successo nella vita, in ogni cosa, dipende dal numero di persone alle quali si riesce ad apparire simpatici.
La mia immaginazione mi rende umana e folle. Mi rivela tutto il mondo e allo stesso tempo mi allontana.
Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha già creata.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
I limiti della nostra immaginazione non sono quelli della realtà.
L'immaginazione ingrandisce i piccoli oggetti fino a riempirne la nostra anima con una valutazione fantasiosa, mentre con temeraria insolenza rimpicciolisce i grandi riducendoli alla propria misura, come quando parla di Dio.
L'immaginazione è più importante della conoscenza.
Con l'immaginazione e con gli ostacoli si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Immaginazione. È la parte dominante dell'uomo, maestra di errori e di falsità, tanto più infida in quanto non sempre lo è, perché se fosse una regola infallibile della menzogna, lo sarebbe anche della verità.