Senza immaginazione, la paura non esiste.- Arthur Conan Doyle
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Due fiumi possono avere la stessa sorgente, eppure possono essere uno limpido e l'altro torbido.
In nove casi su dieci la statura di una persona si può calcolare dalla lunghezza del suo passo.
La prova principale della vera grandezza di un uomo consiste nella percezione della propria piccolezza.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Quale strano enigma è mai l'uomo!
La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell'ansia ci pare più greve del male temuto.
La paura può rendere ciechi. Ma può anche aprirci gli occhi su una realtà che normalmente guardiamo senza vedere.
La paura e i soldi, si sa, mettono a tacere il cuore.
L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa.
Paura e dolore devono essere visti come un invito non a chiudere gli occhi, ma ad aprirli ancora di più.
La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.
L'unica cosa di cui aver paura è la paura.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.