Senza immaginazione, la paura non esiste.- Arthur Conan Doyle
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Il genio si rivela per la cura con cui affronta i particolari.
Non c'è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.
Lo studio dei ritratti di famiglia è sufficiente per convertire un uomo alla dottrina della reincarnazione.
Si dice che il genio sia infinita pazienza. Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'investigatore.
Le piccole cose sono di gran lunga le più importanti.
La paura insita nella pronuncia di un nome fa crescere la paura di ciò che esso rappresenta.
La paura è la cosa di cui bisogna aver più paura.
Se tu permetti alla tua luce di splendere, tu inconsciamente dai agli altri il permesso di fare lo stesso. Così tu sei liberato dalle tue paure, la tua presenza automaticamente libera gli altri.
Spariti gli animali feroci, sgombrati i terrori del cielo, al confronto piacevoli distrazioni, quale fonte unica di paura non resta che l'uomo.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.
È sotto l'effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
Quando hai paura di qualcosa, cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa.
L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.
Vi mostrerò la paura in una manciata di polvere.
Si come l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.