Chi non ha fatto niente non sa niente.- Thomas Carlyle
Chi non ha fatto niente non sa niente.
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Tra gli uomini c'è una naturale aristocrazia i cui fondamenti sono la virtù e il talento.
Non è la nostra facoltà logica e raziocinante che ci domina, ma quella dell'immaginazione.
Fra tutti i popoli del mondo, gli inglesi sono i più sciocchi per la parola, i più saggi per l'azione.
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Niente è più reale del niente.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.