Chi non ha fatto niente non sa niente.- Thomas Carlyle
Chi non ha fatto niente non sa niente.
All'uomo più saggio, ampia com'è la sua visione. La Natura resta di una certa infinita profondità, di una certa infinita espansione e tutta l'esperienza finora raggiunta limita se stessa a pochi secoli calcolati e miglia quadrate misurate.
Il merito dell'originalità non è la novità, bensì la sincerità.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
La storia, una distillato di rumori.
Può essere un eroe sia quello che trionfa sia quello che soccombe, ma mai quello che abbandona il combattimento.
Niente è più reale del niente.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito dal niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato.
Non è che se non si crede a niente, non c'è niente. Bisogna trattare il niente come se fosse qualcosa.
Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.
La parola più vera, più esatta, più colma di senso è la parola "niente".
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
L'estrema punizione per chi cerca mondi migliori è il niente.