Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.- Ambrose Bierce
Immaginazione. Un emporio di fatti sotto la direzione congiunta di un poeta e di un bugiardo.
Ambasciatore: colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Prigione. Pensione di terza categoria per chi è affetto da temporanei disturbi nervosi, e non ha amici in grado di farlo ricoverare in istituti più eleganti.
Naso. L'estremo avamposto della faccia. Si sa che il naso raggiunge il massimo della felicità quando può ficcarsi negli affari altrui.
Prete. Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
La maggior parte della scienza umana è una costruzione basata sull'immaginazione.
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Ciascuno di noi vive nell'immaginazione altre vite, alimentate dai testi letterari e dai media. Per loro tramite tenta di porre rimedio alla limitatezza della propria esistenza.
Perché si vede più certa la cosa l'occhio ne' sogni che colla immaginazione stando desto.
L'immaginazione è l'aquilone più alto sul quale si possa volare.
Con l'immaginazione e con gli ostacoli si può sempre adorare una donna, non è altrettanto facile amarla.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato. Bisogna soprattutto evitare il rimpianto occupando sempre lo spirito con nuove sensazioni e con nuove immaginazioni.
Dall'immaginazione dipende in gran parte quella somma di beni e di mali immaginari o ideali che ciascheduno aggiunge come un sopra più, sulla bilancia della propria felicità od infelicità.
Compito dell'immaginazione è la redenzione della realtà.