Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.- Carlo Gragnani
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
Nell'arco della vita l'attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.
Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In ciò consiste la sua nevrosi.
Sperare soltanto nelle certezze; è più sicuro.
Ho sempre preferito le porte d'uscita a quelle d'ingresso.
Le lettere d'amore si nutrono di lontananza.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
Un best-seller è generalmente un brutto libro la cui vendita permette all'editore di pubblicare degli altri libri altrettanto brutti, ma che non si vendono.
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
I libri pensano per me.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
Un buon libro rende migliore colui che l'ha scritto.