C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.- Mark Twain
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Dio ha inventato l'uomo perché era deluso della scimmia.
Dapprima Dio creò gli idioti. Per fare pratica. Poi creò i comitati scolastici.
Molte cose piccole sono diventate grandi con un appropriato uso della pubblicità.
Il fatto che l'uomo sappia distinguere tra il bene e il male dimostra la sua superiorità intellettuale rispetto alle altre creature; ma il fatto che possa compiere azioni malvagie dimostra la sua inferiorità morale rispetto a tutte le altre creature che non sono in grado di compierle.
Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo osservarla in tempo di elezioni.
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere.
Spesso nella tua vita tu troverai che un libro è il migliore amico di un uomo.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
L'unica opera grande e perfetta è quella che non si sogna mai di realizzare.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
I veri libri devono essere figli non della luce e delle chiacchere ma dell'oscurità e del silenzio.
Il libro è l'oppio dell'Occidente.
Il giornalismo è un viaggio all'esterno di se, i libri sono un viaggio dentro di se.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.