Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.- Mark Twain
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
Non dovremmo mai agire male quando siamo osservati.
Dai a ogni giornata la possibilità di essere la più bella della tua vita.
Un bambino è più che sufficiente. Finché siete sani di mente, non pregate mai di avere dei gemelli. I gemelli sono una sommossa permanente; e non c'è nessuna differenza fra i trigemini e un'insurrezione.
La coscienza è quella vocina interiore che ci avverte, quando meno ce lo aspettiamo, che qualcuno ci sta guardando.
Il buon lettore fa il buon libro.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.