Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.- Mark Twain
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
Quando si leggono le bibbie, ci si sorprende meno di ciò che la divinità sa che di ciò che non sa.
Dio ha inventato l'uomo perché era deluso della scimmia.
Uso dell'aggettivo: se sei in dubbio, cancellalo.
In ogni casa dovrebbe esserci una stanza per imprecare. È pericoloso dover reprimere un'emozione del genere.
Vi ha gente che è sempre del parere dell'ultimo libro che legge.
Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Quanto può dirsi, si può dir chiaro, e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.
Se vogliamo moltiplicarci, non dobbiamo agire, fuggire, viaggiare in India o a Tahiti, ma scegliere un libro nuovo nella frusciante foresta di pagine che avvolge i muri della nostra stanza.
È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
Un classico è un'opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere.