Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.- Mark Twain
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
In paradiso la sola cosa che manca è la compagnia.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Un uomo non può stare bene davvero se non approva sé stesso.
Le parole affrettate fanno perdere le amicizie.
La sacra passione dell'amicizia è di natura così dolce, costante, leale e paziente che può durare una vita intera, salvo la richiesta di un prestito.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
Un libro fatto è un istante passato, un gradino che ci ha servito per portarci più in alto.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
Un libro capace di trasformare il lettore. Ogni scrittore aspira a questo risultato, anche se non è credibile che esso possa essere ottenuto da "un" solo libro.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
A volte, mentre passeggio, mi viene voglia di andare in una libreria. Entrare e trascorrere del tempo, prendendo ogni tanto un libro in mano, mi rilassa. Mi fa stare bene. Mi fa sentire sempre un po' più intelligente e interessante di come sono realmente.
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.