I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.- Paul Auster
I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Accettava la fragilità di tutti gli altri, ma quanto a se stesso pretendeva la perfezione, un rigore quasi sovrumano anche nei gesti piú piccoli.
Chiedere perdono a qualcuno è una cosa complicata, una prova di delicato equilibrio tra la durezza dell'orgoglio e lo strazio del rimorso, e se non riesci ad aprirti sul serio con il tuo interlocutore, tutte le scuse suonano superficiali e false.
I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O forse, più in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro.
Il vero amore è quando ricavi altrettanto piacere dal dare piacere che dal riceverlo.
Non puoi rinunciare a decidere per te stessa neppure quando pensi che l'altra persona sappia che cosa è meglio.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
La maggior parte dei libri attuali dà l'impressione di essere stata fatta in una giornata con dei libri letti il giorno avanti.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Molti libri riassumono una frase.
Molti libri non richiedono di riflettere a chi li legge, e per una ragione molto semplice: essi non fecero tale richiesta a coloro chi li scrissero.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Il libro ti muta nell'essenza.