I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.- Paul Auster
I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.
Accettava la fragilità di tutti gli altri, ma quanto a se stesso pretendeva la perfezione, un rigore quasi sovrumano anche nei gesti piú piccoli.
Il vero amore è quando ricavi altrettanto piacere dal dare piacere che dal riceverlo.
Truffatori e imbroglioni dominano il mondo, i furfanti imperversano, perché hanno piú fame di noi. Perché sanno cosa vogliono. Perché credono nella vita piú di noi.
Non puoi rinunciare a decidere per te stessa neppure quando pensi che l'altra persona sappia che cosa è meglio.
Per non avere progetti, cioè non nutrire desideri o speranze, accontentarti del tuo destino, di quello che il mondo ti dà da un’alba all’altra – per vivere così devi volere molto poco, il meno che sia umanamente possibile
È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.
Non basta avere molti libri, bisogna anche spolverarli.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.