Quando vieni a sapere che piaci a una persona, l'istinto vuole che ti piaccia anche lei.- Paul Auster
Quando vieni a sapere che piaci a una persona, l'istinto vuole che ti piaccia anche lei.
A volte rabbrividisco nel rendermi conto che sono inadatto a essere amato da chiunque.
Le vite non vissute, le guerre non combattute, i mondi-ombra che corrono paralleli a quello che prendiamo per il mondo reale, il non-detto e il non-fatto, il non-ricordato. Un terreno infido, forse, ma potrebbe valere la pena di esplorarlo.
Non puoi rinunciare a decidere per te stessa neppure quando pensi che l'altra persona sappia che cosa è meglio.
Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.
I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O forse, più in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro.
In ogni essere umano c'è l'istinto primordiale di aiutare il prossimo.
I mercati sono mossi da spiriti animaleschi, e non dalla ragione.
La pulizia e l'ordine non sono questioni di istinto; sono materia di istruzione, e come molte grandi cose, devi coltivare un gusto per esse.
Mi sono un po' estraniato, non giro il mondo per seguire il ciclismo, ma lo seguo moltissimo in tv. Quando le gare passano vicino alla mia regione, l'istinto e l'amore per il ciclismo mi riportano ai bordi della strada per ammirare i corridori venuti dopo di me.
Confida nel tuo istinto. Meglio sbagliare in proprio che per conto di qualcun altro.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
L'arte è una specie di impulso innato che cattura l'essere umano e lo trasforma nel suo stesso strumento. Per svolgere questo difficile compito gli è a volte necessario sacrificare la felicità e qualunque cosa che renda la vita degna di essere vissuta per l'uomo comune.
E' quello il Paradiso: il momento in cui la scintilla si accende e capisci che succederà davvero, che i tuoi istinti non sbagliavano.
L'istinto è impulso di natura senziente.
L'imbonimento consumistico e il mito della bella vita hanno legittimato la gratificazione delle pulsioni e l'Es non deve più scusarsi. Dei suoi desideri, o dissimularne la portata. Ma questo stesso condizionamento ha reso intollerabili il fallimento e la sconfitta.