Le lettere d'amore si nutrono di lontananza.- Carlo Gragnani
Le lettere d'amore si nutrono di lontananza.
In ogni amicizia c'è un segreto comune ignorato.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.
Un ideale nella vita è indispensabile. Ci vuole una fede, uno scopo. Così si dice. È un modo di alludere all'orrore che si prova davanti al puro fatto di esistere.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
La guerra, la vera guerra è questa: non l'odio che getta le persone l'una contro l'altra, ma soltanto la distanza che separa le persone che si amano.
La lontananza aumenta il prestigio.
È incredibile come persone che sono sempre state vicine possano diventare all'improvviso estranee.
Ciò che porta alla soluzione di un problema psicologico non è la ricerca delle cause né l'interpretazione delle conseguenze, ma l'interruzione del legame che unisce le cause e le conseguenze in un circolo vizioso che rende sempre attuale il passato, nel presente e nel futuro.
Ci telefoniamo perché solo nel chiamarci a lunga distanza si perpetua il richiamo della lontananza, il grido di quando la prima grande crepa della deriva dei continenti s'è aperta sotto una coppia di esseri umani.
Una volta sottratto agli occhi passa presto anche dalla mente.
Che morso da affamato, da squalo, da cancro ha la lontananza.
Molte trovate spiritose sono come l'inaspettato rivedersi di due pensieri amici dopo una lunga separazione.
La lontananza è il fascino dell'amore. Amarsi vicini è difficile.