La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.- Carlo Gragnani
La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
Vecchiaia: stanchezza che il riposo non elimina.
In ogni amicizia c'è un segreto comune ignorato.
Un ideale nella vita è indispensabile. Ci vuole una fede, uno scopo. Così si dice. È un modo di alludere all'orrore che si prova davanti al puro fatto di esistere.
Spesso la paura di un male ci conduce a uno peggiore.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Gli occhi della paura vogliono che voi mettiate serrature più grandi alla vostra porta, che vi compriate delle armi, che vi isoliate.
La paura c'è e satura quotidianamente l'esistenza umana, mentre la deregulation planetaria penetra fin nelle sue fondamenta e i baluardi difensivi della società civile cadono in pezzi.
Fu solo la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Senza paura e malattia la mia vita sarebbe una barca senza remi.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.
La paura è un'avversaria intelligente e perfida. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre.
A volte, come i bambini che hanno timore del buio, così noi temiamo, alla luce del giorno, per cose altrettanto inconsistenti di quelle di cui al buio ha paura il bambino.
Non dobbiamo aver paura che della paura.