La paura è sempre una pessima consigliera.- Giorgio Bassani
La paura è sempre una pessima consigliera.
Chi corre dietro al pubblico, vuol dire che dentro di sé non ha niente.
Dal che si vede che, dal fondo della miseria, gli agi e i piaceri della vita, in sé vani e caduchi, possono acquistare un valore spirituale vero e proprio.
La disinvoltura linguistica del dialogo manzoniano cos'altro è se non il segno, la spia, di una religione indifferente alla realtà, alla realtà così com'è intesa dai romanzieri realisti?
Venezia soffre soprattutto delle conseguenze di una cultura che tende ad estrapolarla, a farne qualcosa che non appartiene più alla vita, ma soltanto ai sogni dei poeti.
La vita sa confondere le sue tracce, e tutto del passato, può diventare materia di sogno, argomento di leggenda.
Temer si dee di sole quelle cose c'hanno potenza di fare altrui male; de l'altre no, ché non son paurose.
Come un capitale liquido, pronto per ogni genere di investimento, il capitale della paura può essere, ed è trasformato in qualsiasi genere di profitto, commerciale o politico.
Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
La mia paura è il mio solo coraggio.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
La disperazione è la paura più dannosa di tutte.
Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
Fu soltanto la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura.