Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.- Gesualdo Bufalino
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
C'è chi viaggia per perdersi, c'è chi viaggia per trovarsi.
Del resto, previdenza e follia in me han fatto sempre tutt'uno, né ho mai rinunziato all'impossibile con la debole scusa che era, appunto, impossibile.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Uscire da un libro è come uscire dal meglio di sé. Passare dagli archi soffici e ariosi della mente alle goffaggini di un corpo accattone sempre in cerca di qualcosa è comunque una resa.
L'amore dei libri è fonte, per sé solo, di mille piaceri vivissimi, piaceri della vista, del tatto, dell'odorato. Certi libri, si gode a palparli, a lisciarli, a sfogliarli, a fiutarli.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
I libri vanno letti con la stessa cura e con la stessa riservatezza con cui sono stati scritti.