Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.- Gesualdo Bufalino
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Ci sono due cose che esigono una buona salute per essere fatte: l'amore e la rivoluzione.
È proprio dell'aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità.
Un pene innamorato è spesso balbuziente.
Ai miei tempi invitare al ballo una donna era come scendere alla stazione in una città sconosciuta.
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
Di libri basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.