Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.- Gesualdo Bufalino
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
Psicoanalisi. Dietrologia che spiega i rimossi dell'analista assai più che del paziente.
Per fortuna gli eroi muoiono di morte violenta.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
I libri sono di chi li legge.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
A scrivere un libro brutto si fa la stessa fatica che a scriverne uno bello; e il libro brutto viene con la stessa sincerità dell'anima dell'autore.
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
I libri non servono per sapere ma per pensare, e pensare significa sottrarsi all'adesione acritica per aprirsi alla domanda, significa interrogare le cose al di là del loro significato abituale reso stabile dalla pigrizia dell'abitudine.
Ammiro il libro che mi obbliga a leggerlo.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.