Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.- Nikola Tesla
Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.
I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l'energia. Se vengono separati, l'uomo muore.
Il successo pratico di un'idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei.
Ogni sforzo sotto coercizione richiede un sacrificio di energia vitale. Non ho mai pagato un tal prezzo.
Le lotte fra individui, come fra governi e nazioni, derivano invariabilmente da incomprensioni, intese nel senso più ampio del termine.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Un libro dev'essere un cordiale. Se non vi tonifica, gettatelo via.
Quanti uomini hanno datato l'inizio d'una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.