Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.- Nikola Tesla
Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.
La teoria della relatività è come un mendicante vestito color porpora che la gente ignorante scambia per un re.
Se pensare è equivalente a lavorare, io ho dedicato ad esso quasi tutte le mie ore di veglia.
Lo scopo di un inventore è essenzialmente salvare vite. Se egli riesce a sfruttare le forze naturali, se migliora le apparecchiature o fornisce nuovi conforti e convenienze, aggiunge sicurezza alla nostra esistenza.
Lasciamo che il futuro dica la verità, e giudichiamo ciascuno secondo le proprie opere e obiettivi.
I libri specialmente, che ora per lo più si scrivono in minor tempo che non ne bisogna a leggerli, vedete bene che, siccome costano quel che vagliono, così durano a proporzione di quel che costano.
A leggere la quarta di copertina dei libri in commercio, sembrerebbe che in circolazione ci siano soltanto capolavori.
È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.
Non si leggono i classici per dovere o per rispetto, ma solo per amore.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
L'enorme moltiplicarsi dei libri in ogni ramo dello scibile è uno fra i peggiori flagelli dell'età nostra, uno dei più seri ostacoli al raggiungimento d'ogni conoscenza positiva.
I libri sono di chi li legge.