Il buon lettore fa il buon libro.- Ralph Waldo Emerson
Il buon lettore fa il buon libro.
Stimiamo la saggezza di una nazione da come utilizza i propri capitali in surplus.
L'amico è la persona davanti alla quale posso pensare ad alta voce.
La concentrazione è il segreto della forza in politica, in guerra, nel commercio, in breve, in tutta la gestione degli affari umani.
La dottrina dell'odio deve essere predicata, come contrapposizione alla dottrina dell'amore, quando questa piagnucola e geme.
La scontentezza è mancanza di fiducia in sé stessi, è infermità del volere.
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Leggi per primi i libri migliori: potresti non avere l'occasione di leggerli tutti.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
La maggior parte dei libri attuali dà l'impressione di essere stata fatta in una giornata con dei libri letti il giorno avanti.
Per scrivere un libro nel terzo millennio ci vuole una smisurata superbia. Basta entrare in una biblioteca comunale e guardare le vetrine di un cartolaio per capire che il mondo non ha bisogno di un volume in più.
Di tutte le cose i libri sono stati quelli che ho più amato.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.