Il buon lettore fa il buon libro.- Ralph Waldo Emerson
Il buon lettore fa il buon libro.
La scontentezza è mancanza di fiducia in sé stessi, è infermità del volere.
Dai a un ragazzo le indicazioni e i risultati da raggiungere e gli dai la capacità di avere palazzi e fortune ovunque vada.
Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: "Fai sempre quel che hai paura di fare".
Dobbiamo giudicare un paese dalla maggioranza, o dalla minoranza? Dalla maggioranza, sicuramente.
L'entusiasmo è la statura dell'uomo. È il passaggio dall'umano al Divino.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
I libri sono di chi li legge.
È un buon libro quello che si apre con aspettativa e si chiude con profitto.
Un best-seller è la tomba dorata d'un talento mediocre.
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.