La fede che riposa su di un'autorità non è una fede.- Ralph Waldo Emerson
La fede che riposa su di un'autorità non è una fede.
L'unico modo per farti un amico è essere un amico.
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Avere successo significa lasciare il mondo un po' meglio di come lo si è trovato.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
Il saggio per eccesso di saggezza diventa un folle.
Io non credo in chi parla agli altri della propria fede, specialmente se a scopo di conversione. La fede non ammette parole. Bisogna viverla e solo allora potrà accadere che si propaghi da sé.
La fede comincia là dove la ragione finisce.
Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
La tua fede è debole, se non si può perdere.
Chi ha conservato la fede in Dio non ha perduto niente, quand'anche avesse perduto il resto del mondo.
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.
La fede non è una virtù secolare: non si può andare al supermarket a comprare la fede e neppure prendere la laurea in fede. Essa nasce e cresce sul terreno fertile dell'etica e dell'amore.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria ad un passaporto per il paradiso.
La fede è una grazia.