La fede è una luce nera.- Madeleine Delbrêl
La fede è una luce nera.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
Non dovete nessuna fedeltà al passato in quanto passato; dovete fedeltà soltanto a ciò che a voi ha portato di eterno, cioè di carità.
Non pensiamo che l'amore sia una cosa che brilla, ma una cosa che consuma; pensiamo che fare tutte le piccole cose per Dio ce lo fa amare altrettanto che il compiere grandi azioni.
Mio Dio, se voi siete ovunque, com'è possibile che io sia tanto spesso altrove?
Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
Che cos'è l'uomo più felice senza la fede? Un fiore in un bicchiere d'acqua, senza radici e senza durata.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
La fede: una credenza assurda nell'eventualità dell'improbabile.
A promuovere la fede nel soprannaturale è di solito quella mancanza di senso che ciascuno di noi non fatica a toccare ogni giorno con mano su questa terra.
Siete avvitati all'eternità e la vostra incredulità non potrà farci niente.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Si può porre come norma generale che una fede qualsiasi, quanto più procura di conciliarsi colla scienza, tanto più rapidamente decade.
La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.