La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.- Kierkegaard
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
Non è un'arte il sedurre una donna, ma lo è ben il trovare una degna di essere sedotta.
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
La fede è la più alta passione di un uomo. Ci sono forse in ogni generazione molti uomini che non arrivano fino ad essa, ma nessuno va oltre.
Le tentazioni contro la fede vanno diritte all'intelligenza per indurla a disputare, ad almanaccare e a sognare.
La tua fede è debole, se non si può perdere.
Il motivo per cui gli uccelli, a differenza degli esseri umani sono in grado di volare, risiede nella loro fede incrollabile, perché avere fede vuol dire avere le ali.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Sono sempre stato un eretico della fede calcistica. Se avessi subito l'influenza dell'ambiente familiare sarei stato tifoso della Roma.
La fede non è un fiore delicato, destinato ad appassire al minimo accenno di brutto tempo. La fede è come le montagne dell'Himalaya, che non possono modificarsi in alcun modo. Non c'è tempesta che possa smuovere le montagne dell'Himalaya dalle proprie fondamenta.
La fede è un'oasi nel cuore che non può mai essere raggiunta dalla carovana del pensiero.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.