Montagne di dubbio non spostano la fede.- Elazar Benyoëtz
Montagne di dubbio non spostano la fede.
Sarebbe insopportabile per un vivo, se sapesse ciò che non può sapere. Sarebbe, come se avesse mangiato dall'albero della vita.
Non ho ancora del tutto risolto la questione... Attualmente per me la fede si identifica con la speranza.
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.
La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.
L'anima umana è come un abisso che attira Dio, e Dio vi si getta.
Il tesoro che ci viene procurato dalla fede è la completezza dell'uomo, preparata in Dio.
Per il momento non c'è più conflitto tra uomini di ragione e uomini di fede. Siamo tutti in ginocchio.
La fede è un affidarsi a Dio che vince l'angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l'uomo.
Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede.
E' naturale che dubito. Non pratico una certezza. Pratico una fede.
Non avrei potuto credere in ciò che facevo, se non avessi avuto la fede in Dio.