Fede significa non voler sapere quel che è vero.- Friedrich Nietzsche
Fede significa non voler sapere quel che è vero.
Nella lode v'è più invadenza che nel biasimo.
Il prete è il modificatore di direzione del ressentiment. Ogni sofferente, infatti, cerca istintivamente una causa del proprio dolore.
Quel che uno è comincia a rivelarsi quando il suo talento scema, quando egli cessa di mostrare quel che "può". Il talento è anche un ornamento; un ornamento è anche un mezzo per nascondersi.
La vita è pesante da portare: ma, per favore, non fate troppo i delicati! Noi siamo tutti quanti graziosi e robusti asini e asine. Che cosa abbiamo in comune col bocciolo di rosa, che trema per il peso di una goccia di rugiada?
La moralità è l'istinto del gregge nel singolo.
Credere in Dio, come negarlo, è presunzione assoluta.
La fede è un cieco che dona degli occhi alla speranza.
La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.
Quando la fede è forte può spostare delle montagne. Ma è anche cieca, e per questo vi seppellisce sotto le cose migliori.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
El nostro fine è de vedere Osanna. Per nostra sancta fede a Lui se sale, E senza fede l'opera se danna.
Ho avuto fede nelle armi che possedevo: denaro, salute, sapienza. Ed ora non credo più in nulla.
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
La fede aiuta a distinguere il bene e il male, a scegliere la via giusta nei momenti di difficoltà.