Fede significa non voler sapere quel che è vero.- Friedrich Nietzsche
Fede significa non voler sapere quel che è vero.
L'individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù.
La fiamma non è così chiara a se stessa come agli altri a cui fa luce: così anche il saggio.
Contro la noia anche gli dei lottano invano.
Lo zelo e la coscienziosità sono spesso antagonisti per questo, che lo zelo vuol cogliere i frutti acerbi dall'albero, mentre la coscienziosità li lascia pendere troppo a lungo, finché essi cadono e si spiaccicano.
Contro la malattia maschile del disprezzo di sé giova nel modo più sicuro l'essere amati da una donna intelligente.
Bisognerebbe poter distinguere coloro che si convertirono molto presto, quando l'adesione alla nuova fede era ancora un'avventura eroica, dal gregge che seguì il movimento quando già lo Stato l'approvava dall'alto.
Senza fede non potremmo accettare né concepire la morte.
Fede è credere ciò che sai che non è così.
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
Il motivo per cui gli uccelli, a differenza degli esseri umani sono in grado di volare, risiede nella loro fede incrollabile, perché avere fede vuol dire avere le ali.
La fede è speranza. L'uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.
La fede porta al cielo. Il sapere a mala pena alla luna.
La fede è due cose: un atto ed il suo contenuto ed oggetto: un ritenere per vero e un ritenuto per vero.
Questo è un punto importante per noi: vivere un rapporto intenso con Gesù, un'intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come "il Signore".
L'uomo felice non abbisogna di fede.