Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.- Friedrich Nietzsche
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Bisogna congedarsi dalla vita come Odisseo da Nausicaa, piuttosto benedicendola che restando innamorati di essa.
Ciò che non mi distrugge mi rende più forte.
La via più breve non è la più diritta possibile, bensì quella in cui i venti più favorevoli gonfiano le nostre vele: così dice l'insegnamento dei navigatori. Il non seguirlo significa essere ostinati: la fermezza di carattere è qui contaminata dalla stupidità.
La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.
Il verme, se calpestato, si arronciglia. È la sua saggezza. Riduce in tal modo la probabilità di venire calpestato di nuovo. Nel linguaggio della morale: umiltà.
La donna è un animale debole e malato per natura.
Donna sei luce, donna sei cenere donna sei ansia, donna sei danza e a volte nuvola sei...
Gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta.
La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella.
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
La donna è come un libro che, buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina.
Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.