L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.- Kierkegaard
L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
La fede comincia appunto là dove la ragione finisce.
Quando nell'amore si smette di combattere, l'amore non c'è più.
Il paganesimo aveva un dio per l'amore ma non per il matrimonio; il cristianesimo ha, oserei dire, un dio per il matrimonio ma non per l'amore.
Ma chi scorge nel godimento il senso e lo scopo della vita, sottopone sempre la sua vita a una condizione che, o sta al di fuori dell'individuo, o è nell'individuo ma in modo da non essere posta per opera dell'individuo stesso.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
Una donna che tira su dodici bambini impara qualcosa in più dell'alfabeto. I bambini sono più utili dell'aritmetica, per farti conoscere il mondo.
È soltanto per uno scopo che noialtre donne viviamo: viviamo per conquistarci un cuore, ma con quali mezzi lo conquistiamo, questo è indifferente.
Le donne son venute in eccellenza di ciascun'arte ove hanno posto cura.
Le donne sono straordinarie con la loro mania di far dormire gli altri nel modo in cui loro gli rifanno il letto.
Per lei assai di lieve si comprende quanto in femmina foco d'amor dura, se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende.
Dov'è una donna, il povero non patisce.
Essere una ragazza è la cosa più cretina di questo mondo.
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
Io vedo, che in Francia, in Inghilterra, in Italia e per tutto il mondo le donne ne sanno una più del diavolo!