L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.- Kierkegaard
L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.
È bastato uno sguardo, o un gesto, o un breve colloquio. La loro anima se n'è andata, per un istante, per un'ora.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
Nessun al mondo è in grado di dirti perché esisti, ma visto che sei qui, lavora per dare un senso alla tua esistenza.
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
Io ho sempre considerato la donna molto più forte dell'uomo, perché la donna dà la vita.
La donna nuda è una donna armata.
Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
La natura ha detto alla donna: sii bella se puoi, saggia se vuoi, ma degna di stima sempre.
Le donne hanno un istinto meraviglioso, scoprono tutto, meno ciò che è evidente.
Essere donna è terribilmente difficile perché consiste principalmente nel trattare con gli uomini.
Le donne non si comprendono, si amano.
Ah! Non insultate mai la donna che cade! Chissà sotto quale fardello quella povera anima soccombe!
Io vedo, che in Francia, in Inghilterra, in Italia e per tutto il mondo le donne ne sanno una più del diavolo!
Impura e distorta: tale è la condizione naturale delle donne in questo mondo; ma l'uomo, ingannato da vesti e ornamenti, per le donne incorre nella passione.