Dov'è una donna, il povero non patisce.- Cesare Cantù
Dov'è una donna, il povero non patisce.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Peste della patria è il giornalismo che accetta le notizie senza vagliarle, quando pur non le inventa.
La democrazia fondata sull'uguaglianza assoluta è la più assoluta tirannide.
Le donne non dovrebbero avere potere sugli uomini, bensì su se stesse.
La donna è un animale debole e malato per natura.
Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.
Per lei assai di lieve si comprende quanto in femmina foco d'amor dura, se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende.
L'essenza della donna è un abbandono sotto forma di resistenza.
I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili.
Le anime delle donne sono così piccole, che alcuni credono che non ne abbiano per nulla.
L'esistenza di una donna molto carina somiglia a quella d'una lepre il giorno dell'apertura della caccia.
Essere una donna non vuol dir riempire solo una minigonna...
Quasi sempre gli errori di una donna derivano dalla sua fede nel bene o nel vero.