Dov'è una donna, il povero non patisce.- Cesare Cantù
Dov'è una donna, il povero non patisce.
In Italia la letteratura ebbe sempre grandissima importanza, e l'arte e il sentimento del bello furono gli stromenti della sua rinascenza, come della inglese la morale seria e positiva, della francese lo spirito e la ragione.
La peggior prodigalità è quella del tempo.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Quante rivoluzioni felicemente iniziate, non vedemmo noi o fallire il momento dopo per inettitudine degli uomini, o riuscire a meschinissimi effetti per l'accorto aspettare dei nemici, e per la improvvida fiducia dei trionfanti?
Il denaro destinato alla beneficenza non ha merito se non rappresenta un sacrificio, una privazione.
Secondo la parola di Paolo è la donna la gloria dell'uomo.
Una donna innamorata è capace di tutto. Esattamente come una che non lo è.
Ho speso gran parte dei miei soldi per donne, alcol e automobili. Il resto l'ho sperperato.
La maggior parte delle donne oneste sono tesori nascosti, che stanno al sicuro soltanto perché nessuno li cerca.
Una donna dovete tenervela solo il tempo necessario per ingannare il vostro predecessore: un momento di più e ad essere ingannato tocca a voi.
La donna o ama o odia: non conosce via di mezzo.
La crisi del ruolo della donna nella società è il crocevia di molti altri problemi sociali, umani e religiosi del nostro tempo.
Siamo profondamente amanti, siamo sapientemente buone, senza scambiare gli uffici, senza rifuggire dal lavoro travaglioso e dalla devozione costante.
La miglior arma con cui si deve combattere la donna è la condiscendenza, e quella più crudele è l'oblio.
Le donne erano destinate a soffrire; non c'era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d'amore.