Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.- Emil Cioran
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
Poiché la sfera della coscienza si restringe nell'azione, chi agisce non può pretendere all'universale: l'agire è un aggrapparsi alle proprietà dell'essere a detrimento dell'essere, a una forma di realtà a scapito della realtà.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
La vera vertigine è l'assenza di follia.
Ogni fede è falsa.
La fede incapace di ridere di sé stessa deve dubitare della propria autenticità.
Se gli uomini fossero veramente convinti della loro fede, sarebbero tutti santi.
La fede, così come l'amore, non passa attraverso la ragione.
La fede non esiste mai senza cultura.
Dite quel che volete del sublime miracolo di una fede senza dubbi, ma io continuerò a ritenerla una cosa assolutamente spaventosa e vile.
La fede è l'antisettico dell'anima - pervade la gente comune e la conserva - essi non cessano mai di credere, di aspettare, di aver fiducia.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
La fede si trova sotto il capezzolo sinistro.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.