La vera vertigine è l'assenza di follia.- Emil Cioran
La vera vertigine è l'assenza di follia.
La religione è un sorriso che plana sopra un non-senso generale, un profumo residuo sopra un'onda di nulla. È per questo che, quando è a corto di argomenti, la religione ripiega sulle lacrime.
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Soltanto le passioni simulate, i deliri finti hanno qualcosa a che fare con lo spirito, e con il rispetto di noi stessi; i sentimenti sinceri presuppongono una mancanza di riguardo verso di sé.
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
Non sono mai a mio agio nell'immediato, mi seduce solo quello che mi precede, quello che mi allontana da qui, gli istanti innumerabili in cui non fui: il non-nato.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Siate affamati! Siate folli!
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Tutti noi possiamo piombare nel baratro della follia da un momento all'altro... Proprio per questo, non dobbiamo mai giudicare la pazzia degli altri...
Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere.
Anche la follia merita i suoi applausi.
La follia è il mantello della furfanteria.
I pazzi sono i saggi e viceversa ormai.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.