La fede si trova sotto il capezzolo sinistro.- Martin Lutero
La fede si trova sotto il capezzolo sinistro.
Il limite di tutte le leggi è l'amore.
La mitezza è il cielo, l'ira è l'inferno, il punto di mezzo fra i due è questo mondo. [...] Perciò più sei mite, più sei vicino al cielo.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Chi non ama vino, donna e canzone per tutta la vita rimane un buffone.
Non si arriva alla fede che per una sola via, per quella del dolore.
I giudici che giudicano in mala fede sono uno schiaffo in faccia a chi si spezza tutti i giorni la schiena in palestra.
Guai se la fede è vecchia di un'ora.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
Il vero uomo di fede è uno che si fida della vita e quindi le sorride, da qui il permanente sorriso che contrassegna gli spirituali, il cosiddetto "mezzo sorriso".
La mancanza di fede è un difetto che dovrebbe essere nascosto quando non può essere superato.
Grazia e azione devono restare unite. Non c'è fede senza opera buona, come non c'è opera buona senza fede.
Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata.
Ho scritto molto su Dio, ma in fin dei conti non so se credo in Dio. Io non capisco come alcuni facciano ad affermare che Dio sia datore di immortalità, io non riesco a credere in un Dio immortale.
La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.