Se gli uomini fossero veramente convinti della loro fede, sarebbero tutti santi.- Marie-Geneviève Thiroux d’Arconville
Se gli uomini fossero veramente convinti della loro fede, sarebbero tutti santi.
L'uomo che ha fede è fortunato. Chi non ha fede è una persona cui manca qualcosa nel profondo della sua esistenza.
Al tempo di Lutero e di Calvino, l'Europa si faceva sterminare per stabilire se ci si salva con le opere e con la fede, o solo con la fede. Ma oggi nessuno darebbe una goccia di sangue per tutti i dogmi vecchi e nuovi.
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
La fede e il dubbio sono entrambi necessari.
Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio.
Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita.
Non credo a chi parla agli altri della propria fede, soprattutto con l'intento di convertire. La fede non ammette di essere raccontata. Deve essere vissuta e allora si propaga da sé.
Una fede che non dubita è una fede morta.
La fede che riesce a fiorire solo nel bel tempo è di scarso valore. Perché la fede abbia un qualche valore, deve saper sopravvivere alle prove più dure.