La vita non è un problema da risolvere. È un mistero da vivere.- Kierkegaard
La vita non è un problema da risolvere. È un mistero da vivere.
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
Non si deve eludere l'incomprensibile, ma nemmeno servirsene come spiegazione.
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
Davvero strana è la natura umana.
Il mistero non è un parente dell'innocenza.
L'amore è un mistero. Tutto in esso è fenomeno tra i più inesplicabili; tutto in esso è illogico, tutto in esso è vaghezza e assurdità.
Era tutto buio e non si udiva nemmeno un rumore; persino le ombre scure sotto la luna piena sembravano gravide di silenzio e mistero.
Quando non si crede più ai misteri, si è morti.
Forse non dovrebbe esserci tutta quest'aura mistica attorno alla produzione di un film. Io non ci vedo niente di misterioso.
Il mistero è anzitutto l'al di qua, la giornata terrestre con le attese, i ricordi, gli amori, le piccole pene e le piccole gioie, intrise di fragile argilla e di eternità.