Che cos'è la coscienza? È la bussola dell'ignoto.- Victor Hugo
Che cos'è la coscienza? È la bussola dell'ignoto.
L'inverno cambia in pietra l'acqua del cielo e il cuore dell'uomo.
Un complimento è come un bacio dato attraverso un velo.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora.
Ogni civiltà incomincia dalla teocrazia per finire nella democrazia.
I parlamentari non amano che siano rese note le loro attività.
Il tragico mistero buffo della vita era poi in fondo solo quello: continuare a inseguire qualcuno che non ci ama, inseguiti da qualcuno che non amiamo.
Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C'è sempre più mistero.
La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo.
L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.
Il mio maestro è stato lo stupore di fronte a ciò che non conosco.
Scopo di ogni attività dell'intelletto è ridurre il mistero a qualcosa di comprensibile.
Ma dovrebbe pur essere possibile far capire ai giovani che la verità non è soltanto bella ma è piena di mistero e che non occorre darsi al misticismo per vivere delle meravigliose avventure.
Nella storia del mondo ci sono avvenimenti misteriosi, ma non insensati.
Non abbiate paura di chiedere, anche di sfidare il Signore. Perché?. Forse non arriverà alcuna spiegazione, ma il Suo sguardo di Padre vi darà la forza per andare avanti.