Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.- Kierkegaard
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
Conquistare l'anima di una ragazza è un'arte, sapersene liberare è un capolavoro.
È bastato uno sguardo, o un gesto, o un breve colloquio. La loro anima se n'è andata, per un istante, per un'ora.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
La vita si può capire solo all'indietro, ma si vive in avanti.
Le seconde nozze sono soltanto una mediocre ristampa, una mediocre seconda edizione.
Senza personalità creatrici capaci di pensare e giudicare liberamente, lo sviluppo della società in senso progressivo è altrettanto poco immaginabile quanto lo sviluppo della personalità individuale senza l'ausilio vivificatore della società.
Affidati al messaggio del maestro, non alla sua personalità. Affidati al senso, non alle parole. Affidati al senso reale, non a quello temporaneo. Affidati alla tua mente di saggezza, non a quella ordinaria che giudica.
Poiché l'arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall'incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
La poesia non è espressione della personalità ma un modo per sfuggire dalla personalità.
Recitare è un processo molto personale. Ha a che fare con esprimere la propria personalità, e scoprire il personaggio che si sta interpretando, con la propria esperienza. Quindi siamo tutti diversi.
Il professor Theodor Kosimus era un vecchio europeo (tedesco) e cupo archeologo, mentre Ursula Jones era una giovane americana e spensierata giornalista: più che un incontro tra i due... immaginate lo scontro tra un uccello preistorico, l'archaeopterix, e un razzo planetario.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
In Italia vi è un'onda di corsi e ricorsi che fa passare l'opinione pubblica media, e talvolta anche quella di cospicue personalità politiche, da una autarchia avvilente e incostruttiva a una vera e propria soggiacenza alle altrui esperienze e fenomenologie.
Per vincere serve grande personalità, altrimenti gli avversari ti mangiano.