Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.- Kierkegaard
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
Meglio dare che prendere; ma talvolta può esserci più umiltà nel ricevere che nel donare.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
Dalla mia più tenera età, una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane, sono ironico - se la si strappa, muoio.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
Cercate, meditando frequentemente sulla morte, di portarvi al punto per cui essa non vi sembri più una terribile nemica, ma un'amica la quale libera da questa sciagurata esistenza l'anima che langue nei conati della virtù per introdurla nel luogo della ricompensa e del riposo.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
Non ho paura di morire. E' solo che non vorrei essere lì quando questo succede.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Morire: smettere improvvisamente di peccare.