Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.- Democrito
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
Bisogna evitare le colpe non per paura, ma perché si deve.
La saggezza del padre è il più grande ammaestramento per i figli.
La bellezza del corpo è una dote da animale, se non c'è intelligenza.
Per convenzione il dolce, per convenzione l'amaro, per convenzione il caldo, per convenzione il freddo, per convenzione il colore, secondo verità gli atomi e il vuoto.
Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
La vita è il carro di Dio e la morte è solo l'ombra della Sua frusta.
Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
La morte, il più atroce di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi.
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
Morte e Sonno gemelli.
La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.