Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.- Democrito
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
La parola è l'ombra dell'azione.
Criticare i propri errori è meglio che criticare quelli degli altri.
L'amicizia di uno solo, che sia intelligente, val più di quella di tutti gli altri presi insieme.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
Si deve essere veraci, non loquaci.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
Sì, prova un po' a negare la morte. È lei che ti nega, e basta!
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Se, come ci assicurano, è prevista la vita eterna, perché deve esserci la morte?
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
Molti di noi percorrono la vita in punta di piedi, così da raggiungere la morte in tutta sicurezza.
Essere ricordati dopo morti non è che una magra ricompensa per essere stati trattati con disprezzo quando eravamo in vita.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
Ieri nel di dei morti ebbi dei momenti di grandissima gioia pensando a te, e al bambino biondo e gentile che avremo....