L'uomo è un piccolo mondo.- Democrito
L'uomo è un piccolo mondo.
Non con i beni corporei né con il denaro, ma con rettitudine e con saggezza, gli uomini diventano felici.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
L'aver desideri smoderati è da fanciullo, non da uomo.
L'uomo è un microcosmo di pazzia.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
Qualcuno ha definito la malattia dell'uomo d'oggi come una progressiva perdita del centro. Un tempo l'uomo fu creduto misura di tutte le cose, più tardi si continuò a crederlo misura di tutte le cose, oggi non lo si crede più misura di nulla.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
L'uomo è il prodotto dei suoi errori.
L'uomo è un bipede implume.
L'uomo è un organismo ultracomplicato. Se è destinato all'estinzione, scomparirà per mancanza di semplicità.
L'uomo non è una creatura sulla terra che ha un linguaggio, l'uomo è linguaggio.
È la capacità dell'uomo di simpatizzare con tutte le creature viventi che fa di lui veramente un uomo.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Ben scrisse un sofista greco, che l'uomo è la misura delle cose: ma si dimenticò che le cose sono misura dell'uomo.