L'uomo è per natura un animale religioso.- Edmund Burke
L'uomo è per natura un animale religioso.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.
L'interesse pubblico richiede di fare oggi quelle cose che gli uomini intelligenti e di buona volontà si augurerebbero, tra cinque o dieci anni da oggi, che fossero state fatte.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
La nostra pazienza otterrà più della nostra forza.
All'uomo, un uomo è ancora più caro di un angelo.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
L'uomo... è un essere nato per credere.
L'uomo è un'invenzione di cui l'archeologia del nostro pensiero mostra chiaramente la data recente. E forse la fine prossima.
Si può considerare l'uomo come un animale di specie superiore che produce filosofie e poesie pressappoco come i bachi da seta fanno i loro bozzoli e le api fanno i loro alveari.
Che l'uomo sia la più nobile creatura del mondo, si può dedurlo dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto su questo punto.
Nel vocabolario comune l'aggettivo "umano" equivale a "buono". Presunzione del primate chiamato uomo.
L'uomo è un miracolo privo d'interesse.
Un uomo è come una frazione il cui numeratore è quello che è, e il cui denominatore quello che pensa di sé. Più grande è il denominatore, minore la frazione.